Perché DUPR è importante

Cos’è DUPR

Un editoriale di Patrick Duss, presidente dell'ORIPA Pickleball Association per il periodo 2021-2025, Indio, California

Il pickleball si trova a un punto di svolta storico. Quello che fino a pochi anni fa era considerato uno sport di nicchia, oggi si sta trasformando in un vero e proprio movimento mondiale. Milioni di persone stanno scoprendo il nostro sport, nascono nuove associazioni, si fondano federazioni nazionali e i tornei internazionali stanno acquisendo sempre più importanza. Questa crescita è affascinante, ma comporta anche delle responsabilità.

Se vuoi sviluppare uno sport a livello globale, servono standard comuni.

È proprio qui che entra in gioco il DUPR – il Dynamic Universal Pickleball Rating. Il DUPR è molto più di una semplice classifica. È la base per garantire equità, trasparenza e credibilità. Crea un linguaggio comune per i giocatori e le giocatrici di tutti i continenti e mette in contatto i club locali con la comunità internazionale del pickleball.

In un’epoca in cui il pickleball supera i confini nazionali, non basta più usare sistemi di valutazione diversi all’interno delle singole regioni. Un giocatore della California dovrebbe essere valutato con gli stessi criteri oggettivi di una giocatrice della Svizzera, del Giappone o dell’Australia. Lo sport vive di comparabilità – e la comparabilità richiede un metro di misura comune.

Ovviamente si discuterà sempre di singoli calcoli o risultati. Nessun sistema di valutazione dinamico può rappresentare alla perfezione ogni singolo caso. Ma non dobbiamo commettere l’errore di lasciare che la perfezione diventi nemica del progresso. L’importante non è che un sistema sia privo di errori, ma che valga allo stesso modo per tutti e che continui a evolversi.

Secondo me, il DUPR è quindi molto più di uno strumento tecnico. È una base fondamentale per il futuro del nostro sport.

Una classifica obiettiva motiva i giocatori, favorisce competizioni equilibrate e rafforza la fiducia nei tornei e nei campionati. Facilita agli organizzatori la suddivisione delle categorie e offre a sponsor, media e federazioni un punto di riferimento chiaro. Ma soprattutto garantisce la parità di opportunità: uno dei valori più importanti dello sport in assoluto.

Ho avuto modo di vedere, sia in Europa che in Nord America, quanto sia diverso il modo in cui si sta sviluppando il pickleball. Ovunque incontro persone con la stessa passione, la stessa ambizione e lo stesso entusiasmo per questo sport. Quello che spesso ci è mancato finora è stata una base riconosciuta a livello mondiale che unisse tutti questi giocatori.

DUPR fa proprio questo.

Ci ricorda che oggi il pickleball non è più solo uno sport ricreativo locale. Facciamo parte di una comunità sportiva internazionale. Ogni palla giocata, ogni torneo e ogni risultato registrato contribuisce a far crescere ancora di più questa rete mondiale.

Un punteggio DUPR non definisce una persona. Descrive semplicemente il livello di prestazione attuale. Non è un’etichetta, ma un’istantanea. Chi migliora viene premiato. Chi subisce delle battute d’arresto riceve nuova motivazione. È proprio così che dovrebbe funzionare lo sport.

Il futuro del pickleball non dipenderà solo dall'aumento del numero di soci o dall'organizzazione di tornei più grandi. Dipenderà dal fatto che avremo il coraggio di creare strutture comuni e di accettare gli standard internazionali.

DUPR è uno di questi standard.

Unisce i giocatori invece di dividerli. Crea fiducia invece che insicurezza. E ci aiuta a far sì che il pickleball diventi quello che merita di essere: uno sport rispettato in tutto il mondo e organizzato in modo professionale.

Il futuro non inizia un giorno qualsiasi.

Si parte da delle regole comuni.

Inizia con DUPR.